Teatro Guardassoni: una sala storica riapre alle arti
Il Progetto Cultura Teatro Guardassoni - Ferdinando Ranuzzi è un'associazione no profit libera, civile e apolitica costituitasi nell'agosto 2006 con lo scopo di promuovere e organizzare ricerche, corsi, concorsi, attività e pubblicazioni volte a valorizzare il patrimonio storico musicale classico e moderno, colto e popolare, teatrale, cinematografico, artistico e letterario rivolgendosi in particolar modo al pubblico giovanile.
Presidente Onorario: Padre Giuseppe Montesano, rettore Collegio S.Luigi
Comitato Direttivo
Presidente: Cristiano Cremonini
Vicepresidente: Roberta Pedrotti
(Organizzazione e direzione scientifica per il concorso lirico città di Bologna)
Segretario: Marcello Balletti
(General Manager per le collaborazioni esterne del Teatro Guardassoni)
Consiglieri: (in ordine alfabetico)
Bettina Bentivogli, Patrizia Brunello, Alberto Ciandrini, Patrizia Faggioli, Gian Paolo Galassi, Luca Gallo, Carlotta Girombelli Manaresi, Antonella Lobietti, Luigi Pagliarini, Dario Turrini, Francesco Vincenti.
Tesoriere: da definire
Responsabile amministrativo: da definire
Comitato Artistico
Direzione artistica settore musica e concorso lirico città di Bologna: Cinzia Forte
Direzione artistica settore prosa: Dario Turrini
Direzione musicale: Luigi Pagliarini
Segretari: da definire
Consiglieri: (in ordine alfabetico)
Alessandro Brachetti, Ivano Bussoli, Enzo Capuano, Gabriella Corsaro, Marco Ghilarducci, Luca Ludovici, Francesco Mei, Laura Odorici, Manuela Pizzirani, Micaela Seazzu, Sandro Zanetti.
Coordinamento didattico per il Collegio S. Luigi: Gianluca Salluce
Beni storici e artistici: Francesco Vincenti
Redazione stampa: Claudia Culiersi
Responsabile Web: Leonardo Nibbi
Pubbliche relazioni: Giuseppe Raimondi
(General Manager per le collaborazioni esterne del Teatro Guardassoni)
Albo d’oro
Marcello Balletti*, Dodi Battaglia, Marco Beghelli,
Primo Bencivenni, Angelo Bertacchi, Marco Calzolari*,
Marina Calore, Enzo Capuano, Paolo Coni, Nicoletta Conti,
Luigi Cremonini*, Gabriella Ercolini, Piero Mioli,
Silvio Montaguti, Padre Giuseppe Montesano*,
Simon Luca Morsiani, Roberto Negrini,
Paola Pederzoli*, Michele Pertusi, Padre Clelio Perfetti, Emanuele Ranuzzi*, Federico Ranuzzi*,
Gian Carlo Ranuzzi de Bianchi*, Patrizio Righetti*,
Catia Rossi*, Mario Santonastaso,
Pippo Santonastaso, Daniela Sbaraglia, Sandro Zanetti*.
(*) Sostenitori Benemeriti
Presidente CRISTIANO CREMONINI, tenore
È nato a Bologna nel 1974. Nella sua carriera canta in opere quali Idomeneo di Mozart, Il matrimonio segreto di Cimarosa, Il barbiere di Siviglia di Rossini, Don Pasquale, L’elisir d’amore, Lucia di Lammermoor e Rita di Donizetti, Don Carlo, Falstaff e La Traviata di Verdi, Boris Godunov di Musorgskij, Pagliacci di Leoncavallo, La bohème, Gianni Schicchi, Manon Lescaut e Turandot di Puccini, Re Enzo di Respighi, Ariadne auf Naxos di Strauss e Dialogues des Carmélites di Poulenc. Collabora con istituzioni teatrali e concertistiche quali il Concertgebouw di Amsterdam, la Festspielhaus di Baden-Baden, il Comunale di Bologna, la Monnaie di Bruxelles, il Bunka Kaikan di Tokyo, il Massimo “Vincenzo Bellini” di Catania, il “Carlo Felice” di Genova, l’Opéra di Liegi, il Teatro alla Scala di Milano, il Regio di Parma, il Teatro dell'Opera di Roma, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, lo Stadttheater di San Gallo, l’Opéra di Vichy, l’Opernhaus di Zurigo. Lavora con direttori d’orchestra quali Paolo Arrivabeni, Maurizio Benini, Daniele Gatti, Gianluigi Gelmetti, Paolo Olmi e Kazushi Ono, e con registi quali Irina Brook, Robert Carsen, Davide Livermore, Pier Luigi Pizzi, Bob Wilson e Franco Zeffirelli. È fondatore e presidente del Progetto Cultura “Teatro Guardassoni” di Bologna. È stato insignito del titolo onorifico di Grande Sostenitore dalla Fondazione ANT, e ha ricevuto il 37° premio “Nettuno d’Oro” – quale artista bolognese dell’anno 2007 – da parte del Lions Club di Bologna.
Vicepresidente ROBERTA PEDROTTI, musicologa e giornalista
Nata a Brescia nel 1981, compie gli studi classici nella sua città, dove si diploma con il massimo dei voti con una trattazione sui rapporti fra melodramma e tragedia greca. Si laurea all'Università di Bologna nel novembre 2004 (laurea quadriennale, vecchio ordinamento) con una tesi sulla poetica rossiniana (La Sehnsucht della classicità, relatore prof. Lorenzo Bianconi, correlatore prof. Marco Beghelli) e votazione finale di 110 e lode. Dall'8 marzo 2004 è iscritta all'ordine dei giornalisti della Lombardia. Svolge attività di critico musicale dal 1998, collaborando con testate fra cui Gli amici della musica, Bresciamusica, La barcaccia (RAI-Radio Tre). Ha inoltre preso parte a giurie di concorsi di canto come il Colzani di Budrio, dove, nel 2003, ha anche debuttato alla regia lirica con La Canterina di Haydn. S'interessa particolarmente dei problemi legati alla filologia e al suo rapporto con la prassi esecutiva, con saggi, consulenze, corsi d'interpretazione.
Direttore Artistico Musica CINZIA FORTE, Soprano
Cinzia Forte, napoletana di nascita e romana di adozione, inizia gli studi musicali all'età di 5 anni sotto la guida del padre. Prosegue gli studi al Conservatorio e si diploma in Pianoforte e Canto Lirico. Vince numerosi concorsi internazionali tra cui il "Giacomo Lauri Volpi" di Latina (Primo Premio) e l' "A. Belli" di Spoleto.
Dopo il debutto avvenuto al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto viene invitata dai più prestigiosi Teatri e istituzioni concertistiche internazionali quali Teatro alla Scala di Milano, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Massimo di Palermo, Teatro Regio di Torino, Teatro dell'Opera di Roma, Teatro Comunale di Bologna, Auditorium di S. Cecilia di Roma, Rossini Opera Festival di Pesaro, The Royal Opera House - Covent Garden di Londra, Royal Concertgebouw e Nederlandse Opera di Amsterdam, Teatro Liceu de Barcelona, Teatro de La Maestranza di Siviglia, Opernhaus di Zurigo, New National Theatre di Tokyo, Théâtre des Champs Elisée di Parigi, Teatro Nacional de Sao Carlos di Lisbona, Deutche Oper Berlin.
Soprano lirico di coloratura, è apprezzata interprete di ruoli del belcanto italiano. Il repertorio comprende opere di autori come Bellini, Donizetti, Rossini tra cui La Sonnambula, Lucia di Lammermoor, Don Pasquale, Elisir D'amore, Le Comte Ory, Il Viaggio a Reims, La Gazzetta, il Turco in Italia, Tancredi e opere francesi quali Manon e Romeo et Juliette. Interpreta anche i ruoli di Violetta ne La traviata, Gilda in Rigoletto, Oscar in Un Ballo in Maschera, Susanna nelle Nozze di Figaro, Pamina ne Il Flauto Magico, Despina in Cosi fan tutte.
Collabora con direttori d'orchestra di fama internazionale tra cui Claudio Abbado, Bruno Campanella, Riccardo Chailly, Miun Wun Chung, Jesus Lopez Cobos, Daniele Gatti, Gianluigi Gelmetti, Renè Jacobs, Jeffrey Tate, Franz Welser-Möst e registi quali Roberto De Simone, Willy Decker, Dario Fo, Michael Hampe, Mario Martone, Pierluigi Pizzi, Luca Ronconi, Emilio Sagi, Jerome Savary, Graham Vick, Franco Zeffirelli.
Dal 2010 è direttore artistico del Concorso Città di Bologna.
Nel 2009 aveva presieduto la giuria per la sezione barocca del Concorso e aveva curato la supervisione artistica per La traviata allestita con la partecipazione di alcuni giovani artisti selezionati nel Concorso. Le scene dello spettacolo sono state realizzate sulla base di schizzi della stessa Cinzia Forte.
Direttore artistico Prosa DARIO TURRINI, attore, regista
Laureato in Scienze Geologiche e Filosofia, dopo il diploma (1983) alla Scuola Colli, studia con C. Contin, Y. Le Breton, G. Cullet, G. Balzaro (compagnia Micha Van Hoecke), T. Walker del Living Theatre, e uso della voce con G. Caruso e S. Nicotra. Partecipa a numerose produziomi dell'Università di Bologna su testi di Molière, Euripide, Celli, Luzi, Alfieri per la regia di G. Ferri, A. Picchi, G. Liotta. Cura la regia, e recita, poi nella compagnia di M. G. Garofoli e E. Cesiro, primi ballerini del Teatro Comunale di Bologna, realizzando tra gli altri Macbeth da Shakespeare, Americand al festival di Postano, Inferno da Dante; partecipa a Omaggio a Sylvano Bussotti per la regia dello stesso Bussotti e B. Bertrande con Octandre. Negli ultimi anni lavora nel teatro musicale e leggero con il musical No, No, Nanette e altre commedie musicali e operette quali La Vedova Allegra, Scugnizza, Acqua Cheta, La Principessa della Czarda in tournée nei maggiori teatri italiani (Bellini, Coccia, Nuovo di Milano etc). Nel 1999 fonda insieme a Dino Desiata (ex Gruppo della Rocca) e ad altri l'associazione Arteficio che realizza due spettacoli: un adattamento da Mistero Buffo di D. Fo e Bertoldo da G. C. Croce. Da cinque anni collabora con il prof. M. De Marinis conducendo seminari di storia del teatro e semiologia dello spettacolo e laboratori di recitazione al DAMS dell'Università di Bologna. Nel 2001 pubblica nella rivista dell'Università Culture Teatrali il saggio Il Vascello d'Acciaio sulla semiologia dell'attore teatrale.